Foto mia Ave lettori! Mi presento : sono Viviana, la signora di Avalon!

Ahahaha…dai sto scherzando, non ho velleità da super star! Però Viviana mi ci chiamo davvero anche se per molti anni nella mia adolescenza questo nome non lo sentivo troppo mio. Non è certo questo il luogo nè il momento adatto ad una disquisizione sul perchè ma vi basti pensare che nel mio percorso interiore iniziato quando, ahimè,  ero giovanissima, sono finita per affibbiarmi un soprannome ( diventato con il tempo un vero e proprio alter ego ) : Enif.

Enif per chi non lo sapesse ( d’altronde chi non è laureato in astronomia alzi la mano ?!) è la stella più importante della costellazione di Pegaso ( ancora con queste manie da super star ??). Calmi tutti, non ho presunzioni da principessa ( tutt’alpiù mi piacerebbe vivere un’avventura in stile ” Vacanze romane”), ma il nome Enif mi si è cucito addosso come un mantello, simbolo di quella fede che, piano piano in me cresceva ( e che solo più tardi ho capito rifarsi molto all’Antica Religione celtica). Pegaso era diventato la figura in cui vedevo il mio personale dio ( per fortuna l’era della caccia alle streghe è finita, altrimenti povera me). Enif è anche bifronte ( dai non ditemi che state cercando il significato di bifronte?? Hihih….l’ho fatto anche io e ho imparato una parola nuova!!! Yuppiii!!!) della parola fine. Insomma secondo il mio contorto funzionamento delle sinapsi celebrali Enif viene ad essere l’opposto di Fine. Già perché concetto che mi affascina da quando sono piccola è l’Infinito. Un posto senza confini, sconosciuto, dove tutto e tutti possono trovare il loro angolo per rifugiarsi. L’infinito apre le porte della mente, spazia, divaga, estende. Dove non possiamo mettere un punto, lì, è la sorgente della speranza.

Ebbene io, paladina di un pensiero tutto mio, mi sono riconosciuta in questo nome ( in fondo gli indiani pensavano che solo crescendo una persona potesse conoscere il suo vero nome, quello che racchiudeva la propria anima). Ma crescendo ho capito che non ero solo Enif ma anche Viviana. Ecco che il mio bipolarismo ( tranquilli, non soffro di nessun disturbo psichico) ha il suo punto di massima estensione quando ho riconosciuto di appartenere a Viviana per quel lato di me razionale, con i piedi per terra e realistico, mentre la scapestrata fantasiosa parte di me che ama calarsi nell’Infinito magico mondo del “possibile fino a prova contraria” (e anche in quel caso poco avvezza a rassegnarmi), che sogna e si nasconde in quell’angolino tutto suo di Infinito, beh quella parte di me è Enif!

Ma bando alle ciance… come sono finita a parlare di questo? Un po’ off topic non credete? ( speravate che questa lunga descrizione della mia bizzarra spiegazione del nome la cancellassi dal post per evitare in voi sbadigli e occhiatacce all’orologio in cerca di una scusa per scappare via?! Beh niente da fare. Hihih).

Sono qui in realtà per presentare questo blog, “Daydreaming Reviews“, nato un po’ dal caso, un po dal bisogno di mettere per iscritto le sensazioni che provo quando leggo un libro. Nella mia biblioteca ci sono vari generi di letture : dai classici greci e latini alla letteratura inglese. I romanzi fantasy, new young, new adult. Spiritosi, tragici, thriller, rosa, saggi, biografie… insomma sono una schiaccia sassi con i freni tagliati! Ben inteso non leggo Tutto! Ho anche io i miei gusti ma posso definirmi abbastanza poliedrica. Amo leggere e amo scrivere, amo ritagliarmi uno spazio tutto mio dove calarmi nel silenzio di queste due passioni che mi permettono di esplorare in continuazioni luoghi e realtà sempre diverse, come una finestra sul mondo reale e su quello di fantasia. Come scrittrice non ho ancora avuto modo di espormi (sono anni che sto scrivendo un romanzo e sembra che debba scrivere la Divina Commedia O_o ), ma come cantava il piccione a Fievel ( da “Fievel sbarca in America” cartone animato degli anni 80) : “Maaaaiìi dire … Maaaaiìii….”.

Nel frattempo che la mia Opera Nova venga compiuta, mi cimento a dare le mie opinioni su ciò che di bello viene pubblicato da altri.

Alla domanda : in quale negozio preferiresti rimanere chiusa per un intero week end? Io rispondo : Libreria ( magari di quelle con l’angolo bar… sai com’è, oltre lo spirito anche lo stomaco va nutrito e un fine settimana è lunghino)!!!! Ma che diavolo di domanda è?? … vabbe. ..si faceva per dire!

Comunque il messaggio è questo. Nel mio blog vorrei proporre le mie letture che da ora in avanti accompagneranno le mie giornate, condividendo con voi (magari), le opinioni e consigli sui titoli ancora da scovare. Sono ben consapevole che in rete ci sono milioni di blog simili e anche io ne seguo assiduamente alcuni (anzi tanti), ma come quando si va ad un concerto e si cantano le canzoni a squarciagola, non importa se la propria voce si unisce alle migliaia di altre, una voce in più sarà sempre meglio di una in meno (a parte quelle stonate che ti urlano nell’orecchio sovrastando addirittura quella originale che esce dagli amplificatori ). Non pretendo di avere una voce alla Maria Carey, ma a scrivere sono sicuramente meno “campana” che a cantare!!!

Facciamo così; io inizio a scrivere a “bassa voce”, se poi vi piacerà quello che leggerete, alzerò il tono, quel tanto che mi permetta di farmi ascoltare anche da chi è un tantino più lontano. Badate, non voglio rompere i timpani a nessuno! Per cui vi auguro una buona lettura! E commentate numerosi!Firma