Recensione: Il mio mondo nei tuoi occhi – Giulia Borgato

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Titolo: Il mio mondo nei tuoi occhi

Autore: Giulia Borgato

Pubblicazione: Self Publishing  luglio 2017

Sinossi: Quando vanno a rotoli sia il suo matrimonio che la sua relazione extraconiugale, Viviana decide di dare una svolta alla sua vita. Lascia famiglia, lavoro e amici, e si trasferisce a Bologna per inseguire un sogno. Nasce così il Cakes & Flowers, che gestisce con una nuova amica, Nicoletta. Ma cambiare cielo sarà stato sufficiente a dimenticare Fabrizio, il suo amante?

Sotto la serranda del negozio cominciano ad apparire dei biglietti anonimi, e lei non sa se sperare in un nuovo amore o in quello che crede perso per sempre.
Tra il sublime sapore dei cupcake e il dolce profumo delle composizioni floreali, Viviana e Nicoletta vestiranno i panni delle romantiche e ironiche investigatrici, arrivando a svelare il mistero dietro al quale si cela la realizzazione di quel sogno tanto atteso e inseguito: la felicità.

Quando leggo un libro della Borgato, finisce sempre che sento pizzicare gli occhi.

Ogni sua riga va a toccare emozioni così profonde che neanche immaginavo potessi nascondere nel mio cuore.

La sua incessante e lodevole crescita artistica si è manifestata in questo nuovo romanzo!

Il mio mondo nei tuoi occhi è come dire “il nostro sogno nelle tue pagine”.

Sì perché la profondità del dolore, il buio della delusione, lo strazio di un amore non corrisposto, la paura di manifestare i propri sentimenti vengono dipinti con colori così reali e incisivi che sembra davvero di vivere una tale sofferenza.

 

«Signore e signori, l’amore fa male.»

 

Allo stesso modo la forza d’animo e il coraggio di dare un senso nuovo alla propria vita, si fa strada con l’irruenza di un uragano dopo mesi di siccità.

Protagonista di questa storia è Viviana Castelli, giovane donna che avevamo conosciuto nel prequel Il Mio Segreto contenuto nel bundle Dreams Collection, innamorata dell’affascinante collega di lavoro Fabrizio Ferreri.

Viviana racconta la sua esperienza. La racconta con la solita malia e ironia con cui abbiamo imparato a leggere le pagine della Borgato.

C’è dolore ma c’è gioia. C’è mistero e c’è speranza. Un frullato intenso di emozioni disparate e di profondi coinvolgimenti che non lasciano il tempo alla noia o alla prevedibilità.

Viviana si rialza con dignità e lo fa con la forza del proprio temperamento e con l’aiuto prezioso di Nicoletta, sua nuova e impareggiabile amica.

 

 È solo un fogliettino di carta da formaggio che ho trovato casualmente sotto la nostra serranda…

 

Non nego che proprio la figura di Nicoletta mi sia rimasta particolarmente impressa. Una ragazza pragmatica e briosa, con la battuta sempre pronta e un cuore grande.

 

«Chi è?» chiedo nella cornetta del videocitofono, la cui telecamera, puntualmente, non funziona.

«Io, ma petite, chi cazzo vuoi che sia?»

 

 

A tre anni dalla fine della storia extraconiugale tra Viviana e Fabrizio, lei ha deciso di dare una svolta alla sua vita. Lasciato il marito Davide e il suo lavoro si è trasferita a Bologna per inseguire il suo sogno e cercare la felicità.

Tra le mura del Cakes & Flowers si sente quasi realizzata ma il suo cuore non ha mai dimenticato il grande amore.

 

Quindi è una pasticceria con fioraio?

 

Improvvisamente, a interrompere la quotidianità, misteriosi bigliettini compaiono sotto la serranda del suo negozio. La frizzante Nicoletta si rivela una spalla formidabile per Viviana e con toni fluidi e divertenti, veniamo trascinati in un dolcissimo mistero dai colori vivaci. L’ansia di sperare nell’impossibile, la paura di una delusione troppo dura da accettare e la gioia per un sogno al quale non si credeva più. Ecco che le emozioni scorrono vivide e veloci tra le pagine di questo libro, divorandone la lettura.

 

«Spesso nella vita le persone ti guardano e basta, ma ogni tanto, se sei fortunato, incontri qualcuno che ti vede davvero» dice accarezzandomi una guancia e guardandomi negli occhi. Gli sorrido, perché mi vede.

 

A contraddistinguere il modus operandi di questa autrice, che non delude mai le nostre aspettative, è proprio lo stile delicato con cui narra le sue storie. Non ci sono inutili autocommiserazioni, né logorroici tentativi di straziare il cuore dei lettori. Con passo lieve e la carezza di una piuma i suoi protagonisti si lasciano amare da soli, finendo per diventare parte di noi stessi.

Bisogna aggiungere che, seppur eravamo abituate ad apprezzare una scrittura dolce e quasi pudica, in questo suo ultimo lavoro, con grande sorpresa, la Borgato ci lascia a bocca aperta regalandoci sin dalle primissime pagine, un’esplosione sessuale e sensuale da record. Così non è solo il rosa a comandare questa incantevole lettura ma anche un piacevole, sebbene elegante, rosso. Il colore del sesso.

Il lieto fine non manca,

«A volte non è necessario conoscersi» lo interrompo, «basta riconoscersi.»

e finalmente Viviana può dire, senza ombra di dubbio, di aver raggiunto la Felicità tanto meritata.

 

Mia madre è felice perché io sono felice

 

 

Questo nuovo capitolo da aggiungere alla bibliografia di Giulia Borgato si dimostra essere un preziosissimo fiore all’occhiello di una carriera da scrittrice già egregiamente confermata. E nonostante amassimo già la Borgato per le romanticissime storie che ci aveva regalato fino a ora, con questo romanzo ha decisamente dato il meglio di se stessa.

 

 

2 Risposte

  1. Grazie infinite per queste bellissima e commovente recensione in anteprima!

  2. Thanks, great article.

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